22 luglio 2008

the flame flowers art group e Xiamen children's palace

nella mia citta non c'è poi molto da fare, alla fine..... Egle dice che c'è una cosa interessante al teatro dell'accademia. Effettivamente avevo letto anch' io del concerto delle allieve di una maestra di musica cinese molto quotata.
Perchè no andiamo! Vediamoci alle 9:10 davanti all'entrata.
Entriamo, siamo in cinque. Egle è visibilmente contento perchè nella locandina del concerto c'è la foto del gruppo che suona, tra gli altri, anche uno strumento che ha comprato nel suo viaggio in Asia.
L'atmosfera è quella della recita delle medie, non del concerto ricercato. L'etnia è 50% caucasica 50% asiatica.
Alle 9:30 inizia lo show. Il palco è molto spartano.
Escono uno dopo l'altro alla velocità della luce 10 topini che avranno avuto dal 10 ai 13 anni. Boh!
Iniziano a cantare. Dolci, bravi, dei tesori propio, ma adesso arriveranno i musicisti... invece prima di ogni pezzo arriva uno speaker folle che presenta ogni singolo pezzo in un inglese incomprensibile divertendosi come non mai. Alla fine del 3° pezzo si accendono le luci e parte un violentissimo quiz che ci coinvolge tutta la platea. Noi non capiamo niente....siamo perplessi, confusi ma divertiti.
Si ri inizia. Tornano i nanetti, del gruppo di musica cinese non c'è neanche l'ombra, è ovvio che la foto sul programma non corrisponde alla realtà. Alla fine del 6° pezzo si riaccendono le luci. Momento interattivo.
Ah no!! a questo giro dobbiamo indovinare almeno una risposta.
Niente da fare. Chiara crede di aver capito qualcosa, ma poi scopre che stava parlando cinese e non inglese. Nulla.
Devo dire che abbiamo assistito a 50 minuti di immensa dolcezza. I bimbi sono stati bravissimi e adorabili. Dei pagnottini irresistibili. Un esotico e talentuoso zecchino d'oro cinese.
Sono uscita dal teatro con gli occhi a forma di cuoricino pervasa dal più totale e incondizionato amore cosmico per quei cosini, mi giro e vedo Egle agguerrito andare verso la tipa della biglietteria a chiedere spiegazioni. Ma come, ma no ....i topini, no no..........freddo montanaro anaffettivo