27 luglio 2008

nikita michalkov

Sabato sera al cinema. visto 12.
Brutto, non mi è piaciuto e non mi ha appassionato. Sidney Lumet aveva già fatto lo stesso film con ben altri risultati vent'anni fa, e mi chiedo se era propio necessario ammorbare un essere umano con un film di 3 ore quando ne bastano 1 1/2 per raccontare la stessa storia e giustificare € 7,50 di biglietto. Il nazionalismo, comunismo e buonismo del regista escono ad ogni fotogramma come una incontrollabile scarica diarroica. Complimenti, che senso di giustizia questi russi nei confronti dei ceceni!! Questi russi che non danno un giudizio approssimativo e sommario, che analizzano la situazione senza pregiudizi e danno una seconda chance al piccolo ceceno incolpato ingiustamente di un crimine non fatto. WOW!! Eppure è ancora storia troppo recente per essere stata già metabolizzata e troppo dolorosa per poterla vivere in maniera distaccata. Poco credibile. I momenti più belli del film sono i fotogrammi della guerra in cecenia, colta in tutto il suo immenso orrore. il resto è una non sempre riuscita introspezione psicologica di 12 personaggi diversi per estrazione sociale ma identici nelle paure, che arrivano al verdetto finale attraverso l'analisi della propia vita. Chissà che non sia di buon auspicio per il futuro.